Il cattoleghista

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Autore originale del testo: Luigi Altea

di Luigi Altea, 28 febbraio 2018

Chi aiutava concretamente un povero, era un buon cristiano.

Chi denunciava le cause della povertà, e si batteva per rimuoverle, era un comunista.

Chi cercava di fare tutte e due le cose, era un cattocomunista.

Papa Francesco, è il più grande cattocomunista.

Forse è per questo che incontra tanti consensi nel cuore degli umili, e tante resistenze nella Curia…

Massimo D’Alema, non a torto, lo ha definito l’unico grande leader della sinistra mondiale.

Chi, invece, non fa mai niente per aiutare un povero, non è un buon cristiano e forse non è neppure una brava persona.

Chi non dice mai una parola per denunciare le cause della povertà, e non ha interesse a rimuoverle, è un conservatore di destra.

Chi riesce a non fare nessuna delle due cose, è un cattoleghista.

Matteo Salvini è il più grande cattoleghista.

Forse è per questo che incontra tanti consensi nella pancia sazia dei “nordisti”, e tante resistenze da parte degli affamati.

Abiurato il dio Po, il mistico milanese ha trovato nuove motivazioni per dare la caccia agli infedeli.

Ha brandito il rosario, come l’Inquisizione brandiva la croce per indicare dove condurre gli eretici: sempre dritto, poi voltare a destra, in fondo c’è una piazza, è Campo de’ Fiori…

Ora però gli “eterodossi” sono troppi e le piazze non bastano più.

Salvini li riporterà a casa loro, prendendoli uno per uno, città per città, quartiere per quartiere, strada per strada.

Giurando sul vangelo, il predicatore Salvini ha dato il via ad una grande campagna di solidarietà: distribuire pani e pesci, ma solo agli italiani!

Un tempo la nostra cristianissima Europa esportava battesimi, in cambio di oro per la regina.

Matteo Salvini ha riscoperto quelle antiche radici, e provvederà ad esportare musulmani, affinché siano convertiti, a casa loro, in Africa.

A differenza della regina, non chiederà in cambio neppure un diamante. Ammesso che ne siano rimasti.

L’umanità è passata, nel corso dei secoli, dalla tribù, alla città, allo stato nazione.

Il programma del cattoleghista è di far fare alla specie umana il percorso contrario, per ricondurla al suo stato primordiale.

Ecco perché c’è bisogno di più Sinistra!

Per favorire l’evoluzione naturale dell’umanità…

Per inseguire il sogno di un mondo veramente globale, dove ogni essere umano potrà sentirsi a casa sua, ovunque si trovi.

Per non rinunciare all’utopia di un governo mondiale, come lo immaginava Enrico Berlinguer.

Forse chissà…

Addirittura un Parlamento mondiale, nel quale ad avere la stragrande maggioranza saranno i derelitti, gli affamati, i poveri di ogni angolo della terra.

E dove non ci sarà un solo seggio per Matteo Salvini.